LASIK per la presbiopia: cosa aspettarsi dalla presbyLASIK
La LASIK multifocale — conosciuta anche come presbyLASIK — è una forma avanzata di chirurgia laser per la correzione dei difetti visivi. La procedura modifica la forma della cornea creando aree con poteri ottici differenti, in modo da consentire una visione più efficace a diverse distanze.
Come le lenti progressive e altri occhiali e lenti a contatto multifocali, anche la LASIK multifocale corregge la presbiopia. La presbiopia è una condizione legata all'età che comporta un offuscamento della visione da vicino, dovuto alla progressiva perdita di elasticità del cristallino naturale. In genere, i primi segni compaiono dopo i 40 anni.
LASIK per la presbiopia: come funziona
Per eseguire trattamenti corneali multifocali, gli oculisti utilizzano laser ad eccimeri e laser a femtosecondi. Queste procedure possono consentire alle persone con presbiopia di vedere chiaramente a tutte le distanze, senza bisogno di occhiali da lettura, bifocali o altri occhiali multifocali.
La LASIK multifocale corregge la presbiopia in questo modo:
- Un laser ad eccimeri rimodella la cornea in più zone dedicate alla visione da vicino, da lontano e da distanza intermedia. Il cervello seleziona la zona più adatta per ottenere una visione nitida, in base alla distanza dell'oggetto osservato.
- Ogni zona rifrange la luce in modo diverso, permettendo alle persone con presbiopia di recuperare una buona visione a tutte le distanze, secondo un principio di correzione simile a quello delle lenti a contatto multifocali.
Tuttavia, poiché le lenti a contatto multifocali poggiano sulla superficie dell'occhio, possono spostarsi e causare distorsioni visive. La LASIK multifocale, invece, crea zone fisse e stabili direttamente sulla superficie oculare.
Così come esistono diversi design per le lenti a contatto multifocali e per le lenti progressive degli occhiali, anche la LASIK multifocale può essere eseguita con approcci differenti. Questo consente al chirurgo di definire con precisione come modellare la cornea per ottenere la migliore correzione della presbiopia.
PresbyLASIK con visione da lontano al centro
Questo metodo, noto come presbyLASIK periferico, modella la zona periferica della cornea per la visione da vicino, lasciando la parte centrale per la visione da lontano.
Questo approccio tende a produrre i risultati migliori nelle persone ipermetropi. In alcuni casi, può anche rendere più semplice un eventuale ritorno alla correzione monofocale per la distanza, se necessario.
PresbyLASIK con visione da vicino al centro
Questo approccio è solitamente chiamato presbyLASIK centrale. La procedura prevede un’ablazione multifocale in cui il centro della cornea è modellato per la visione da vicino, mentre la zona periferica è destinata alla visione da lontano.
Questo approccio può garantire una correzione più efficace per la lettura e altre attività a distanza ravvicinata e può comportare meno aberrazioni rispetto alle ablazioni centrate sulla visione da lontano.
LASIK per la presbiopia basato sul difetto di rifrazione
Il tipo di LASIK multifocale più adatto può dipendere dal difetto visivo presente. Ad esempio, un design multifocale con centro per la visione da vicino può essere preferibile per chi ha miopia associata a presbiopia. Al contrario, un design con centro per la visione da lontano può funzionare meglio in caso di ipermetropia e presbiopia.
Durante la consulenza per il LASIK, il chirurgo oculista discuterà quale design sia più indicato in base al difetto visivo specifico e alle esigenze di visione.
PresbyLASIK con monovisione modificata
La monovisione semplice offre in genere solo due punti focali: un occhio per la visione da vicino e uno per la visione da lontano. La monovisione modificata con LASIK multifocale aggiunge un terzo punto focale intermedio. In genere, la presbyLASIK viene eseguita sull’occhio non dominante, mentre l'occhio dominante viene corretto per la visione da lontano.
In passato, la monovisione modificata prevedeva di solito una procedura LASIK con correzione completa per la visione da lontano sull'occhio dominante.
Un approccio più recente consiste nell’eseguire la presbyLASIK su un occhio e una procedura di “micro” o “mini” monovisione sull’altro. Questo approccio è talvolta chiamato visione combinata con laser.
Oggi, i chirurghi tendono a preferire i più recenti metodi "micro". Invece di correggere completamente per la distanza, l’occhio dominante riceve una leggera sottocorrezione. Questo consente comunque una buona visione da lontano, ma migliora anche la tolleranza e il comfort visivo.
La tradizionale "monovisione modificata" potrebbe offrire una visione da lontano più nitida per attività come la guida, rispetto a una procedura LASIK multifocale in entrambi gli occhi. Tuttavia, potresti dover usare più spesso gli occhiali da lettura e potresti notare una certa perdita nella percezione della profondità e nella sensibilità al contrasto.
Sebbene i nuovi approcci alla presbyLASIK con monovisione modificata non eliminino del tutto questi problemi, li riducono sensibilmente. Inoltre, è molto più facile adattarsi alla differenza più lieve di correzione tra i due occhi. La tolleranza alla monovisione modificata può essere facilmente testata: si tratta di un passaggio fondamentale della fase di consulenza prima di qualsiasi procedura.
La PresbyLASIK è reversibile?
Se dopo il LASIK multifocale la vista alla guida non è soddisfacente, potrebbe essere possibile eseguire una procedura di ritocco per correggere completamente la visione da lontano. Va però considerato che questo può ridurre la nitidezza della visione da vicino senza l’uso di occhiali da lettura.
In alternativa, invece di un intervento chirurgico di “miglioramento”, spesso la soluzione migliore (e meno invasiva) è l'uso di un paio di occhiali da utilizzare in situazioni specifiche.
Nella maggior parte dei casi, la presbyLASIK è completamente reversibile. Tuttavia, in alcuni casi, può essere più difficile invertire una presbyLASIK con zona centrale per la visione da vicino rispetto a una con centro per la visione da lontano.
Quanto è efficace la LASIK multifocale?
Gli studi sugli esiti della presbyLASIK hanno riportato buoni risultati. La maggior parte dei soggetti riusciva a vedere 20/20 o 20/25 da lontano e a leggere la stampa di un giornale da vicino senza occhiali.
Se prima dell'intervento la tua vista era normale a parte la presbiopia, potresti notare una visione da lontano sfocata subito dopo l’intervento. Questo effetto potrebbe persistere. È anche possibile sperimentare una ridotta sensibilità al contrasto e/o la comparsa di aloni intorno alle luci notturne.
Una ridotta sensibilità al contrasto comporta una maggiore difficoltà nel distinguere oggetti su sfondi con luminosità o colori simili. Ma alcune ricerche indicano che la ridotta sensibilità al contrasto associata alla LASIK multifocale potrebbe essere solo temporanea e tendere a risolversi entro tre-sei mesi.
Un'altra possibile complicazione è la perdita della capacità visiva rispetto a prima dell'intervento, anche con l'uso di occhiali o lenti a contatto.
Cataratta dopo LASIK multifocale
Se dopo una LASIK multifocale si sviluppa una cataratta, è comunque possibile sottoporsi a un intervento di chirurgia della cataratta. Tuttavia, per il chirurgo sarà più complesso calcolare la potenza ideale della lente intraoculare (IOL) necessaria per ottenere un risultato visivo ottimale.
Potresti aver bisogno di indossare occhiali o di sottoporti a un ulteriore intervento LASIK dopo la chirurgia della cataratta per recuperare una visione soddisfacente alla guida e/o nella lettura senza occhiali.
Infine, non c’è alcuna garanzia che i risultati della chirurgia LASIK multifocale siano permanenti. Se la vista cambia negli anni successivi alla procedura LASIK, potrebbe essere necessario un ulteriore intervento chirurgico di ritocco.
Consulta un oculista
Il modo migliore per valutare la propria idoneità alla presbyLASIK o a un altro tipo di chirurgia per la presbiopia, è rivolgersi a un oculista per un esame della vista completo.










