Le cause precise della miopia non sono ancora del tutto chiare, ma i meccanismi oculari responsabili della visione sfocata da lontano sono ben noti. Le piccole variazioni che influenzano questi processi restano oggetto di studio. Gli esperti concordano sull'importanza di due fattori principali: genetica e ambiente.
Chi soffre di miopia vede sfocato da lontano, ma più nitidamente da vicino. Questo accade principalmente perché, durante l’infanzia, l'occhio si sviluppa leggermente più in lunghezza del normale, davanti e dietro.
In alcuni casi, la curvatura della cornea può risultare eccessiva oppure, più raramente, la cornea e il cristallino possono trovarsi troppo vicini tra loro.
Ciascuna di queste piccole variazioni può spostare il punto in cui la luce che entra nell’occhio si concentra, facendolo cadere davanti alla retina. Per una visione nitida a tutte le distanze, invece, la luce dovrebbe focalizzarsi direttamente sulla retina.
Fortunatamente, la ricerca ha identificato diversi fattori che influenzano l’insorgenza e la progressione della miopia.
Genetica
Gli studi hanno individuato oltre 200 geni legati a errori refrattivi e miopia. Questo difetto visivo può così trasmettersi di generazione in generazione insieme a tali fattori genetici.
Se uno dei genitori è miope, il rischio che i figli sviluppino miopia è triplicato; se lo sono entrambi, il rischio sale a sei volte.
Tempo trascorso all'aria aperta
Passare tempo all’aperto è uno dei fattori più rilevanti nello sviluppo della miopia, anche perché rappresenta spesso uno stile di vita e l’aspetto più semplice da gestire per molte famiglie.
Gli studi hanno evidenziato come trascorrere più tempo all’aperto, esposti alla luce naturale, sia associato a:
- Un rischio minore di sviluppare la miopia
- Un rallentamento della sua progressione nei casi più avanzati
Comportamenti visivi
Alcune abitudini visive possono contribuire allo sviluppo della miopia, tra le quali la più significativa è mantenere a lungo la concentrazione su oggetti vicini.
Questo include:
- Leggere
- Utilizzare un computer
- Guardare uno smartphone o un tablet
La miopia tende a stabilizzarsi nella prima età adulta, ma le abitudini visive sviluppate durante l’infanzia e l’adolescenza possono favorirne l’aggravamento.
Per ridurre il rischio che un bambino sviluppi miopia e, se già presente, rallentarne la progressione, i genitori possono:
- Incoraggiare il tempo trascorso all’aperto sotto la luce naturale.
- Favorire pause regolari durante le attività che richiedono concentrazione da vicino.
VEDI CORRELATI: La vista di tuo figlio è a rischio miopia?
Diagnosi precoce
Individuare la miopia nei primi anni di vita è fondamentale. I bambini che ne manifestano i primi segnali in giovane età possono sviluppare una miopia progressiva, che in alcuni casi può evolvere fino a forme gravi, note come miopia elevata.
La miopia elevata può comportare, nel corso della vita, gravi complicazioni oculari, tra cui:
- Cataratte subcapsulari posteriori
- Degenerazione maculare miopica
Se la miopia viene individuata tempestivamente, le strategie di controllo possono contribuire a rallentarne la progressione durante gli anni in cui tende a svilupparsi più rapidamente.
Non tutti i bambini con miopia mostrano sintomi evidenti, perciò è fondamentale sottoporre tutti i bambini a controlli della vista a 6 mesi e a 3 anni, e successivamente ogni anno durante il percorso scolastico.
Consulta l'oculista di tuo figlio per approfondire i fattori legati allo stile di vita e le altre strategie disponibili per il controllo della miopia.
Anche Adam Debrowski ha contribuito a questo articolo.






