Valutazione della soddisfazione visiva dopo la LASIK
Diversi fattori possono influenzare il livello di soddisfazione dopo un intervento di LASIK:
- Le caratteristiche e la salute delle cornee
- La presenza di miopia, ipermetropia o astigmatismo
- La gravità dell'errore di rifrazione e la potenza delle lenti prescritte
- Il rischio di sviluppare secchezza oculare dopo la LASIK
- L'età
- Le aspettative
Sebbene la LASIK possa correggere con successo livelli elevati di miopia, ipermetropia e astigmatismo, chi ha una miopia lieve e un astigmatismo moderato - soprattutto se giovane - tende a ottenere i risultati migliori.
Anche le aspettative che si hanno prima della procedura giocano un ruolo fondamentale nel determinare il livello di soddisfazione dopo l'intervento. Ricorda: l'obiettivo della LASIK è ridurre la dipendenza dagli occhiali e permetterti di vedere abbastanza bene senza lenti correttive. I risultati, però, variano da persona a persona.
Molte persone che hanno subito un intervento LASIK riferiscono di vedere meglio rispetto a quando portavano occhiali o lenti a contatto. Ma non tutti hanno la stessa esperienza.
Dopo l'intervento, potresti notare una vista leggermente migliore o simile a quella che avevi con gli occhiali.
Una piccola percentuale di persone può invece riscontrare che la propria vista non è all'altezza di quella che aveva con gli occhiali prima della chirurgia. In ogni caso, dovresti comunque essere in grado di guidare in sicurezza e svolgere altre attività quotidiane di routine senza l'uso di occhiali o lenti a contatto.
Nonostante la LASIK offra una correzione della vista a lungo termine, i tuoi occhi possono cambiare con il tempo. Molte persone sperimenteranno variazioni visive legate al naturale processo di invecchiamento. Quindi, anche se hai ottenuto risultati eccellenti dall'intervento, potresti sviluppare nuove esigenze visive con l'avanzare dell'età.
Quando è necessario un ritocco LASIK?
Non preoccuparti se la tua vista non è perfettamente chiara subito dopo l’intervento LASIK.
Nel valutare il risultato visivo, è importante essere pazienti (gioco di parole non voluto). Anche se potresti vedere molto meglio senza occhiali già dal giorno successivo, è del tutto normale che la qualità visiva fluttui per alcune settimane.
Durante il follow-up, il tuo oculista monitorerà la tua vista per diverse settimane o mesi.
Anche se non è la norma, potresti provare un certo disagio nel guidare o svolgere attività visive specifiche dopo l'intervento. Se succede, informa subito il tuo oculista: se necessario, può prescriverti nuovi occhiali o lenti a contatto da indossare temporaneamente, finché la vista non migliora e si stabilizza.
Se a tre mesi dall'intervento, la vista è ancora visibilmente offuscata, potresti aver bisogno di un ritocco. Questo riguarda una piccola percentuale di pazienti, considerato che circa il 90% raggiunge una visione pari o superiore a 20/20 già con il primo trattamento LASIK.
Tuttavia, è importante considerare che anche il ritocco LASIK comporta rischi simili a quelli della procedura iniziale. Tra questi ci sono secchezza oculare postoperatoria, comparsa di aloni o abbagliamenti notturni e fastidio agli occhi. Prima di consigliarti una seconda procedura, il tuo oculista valuterà con attenzione tutti questi fattori.
Per stabilire la tua idoneità alla chirurgia di potenziamento LASIK, il medico effettuerà nuovamente le stesse valutazioni che hanno preceduto il tuo primo intervento.
Tali valutazioni includono anche le misurazioni dello spessore corneale, per definire se è sufficiente per un secondo intervento.
Quando il ritocco LASIK potrebbe non essere indicato
Potresti non essere idoneo/a a un secondo trattamento laser se:
- L'errore rifrattivo residuo dopo il primo intervento è troppo basso per giustificare un nuovo trattamento.
- La tua vista è ancora instabile.
- Hai un assottigliamento della cornea (ectasia/cheratocono).
In questi casi, indossare gli occhiali part-time potrebbe essere utile per ottenere una visione più nitida quando necessario.
Per migliorare al massimo comfort e chiarezza, scegli lenti per occhiali con trattamento antiriflesso, in grado di ridurre i riflessi fastidiosi e offrire una visione più nitida in condizioni di scarsa illuminazione, come durante la guida notturna.
Dopo la LASIK, molte persone trovano comode le lenti progressive. Queste lenti multifocali senza linee visibili permettono di vedere nitidamente a tutte le distanze senza la necessità di portare occhiali da lettura separati.
Un'altra opzione interessante sono le lenti ad alta definizione, progettate per correggere aberrazioni di ordine superiore che gli occhiali tradizionali non riescono a compensare.
E se dopo l'intervento LASIK sei più sensibile alla luce, chiedi informazioni sulle lenti fotocromatiche: si scuriscono automaticamente in risposta alla luce solare, offrendoti maggiore comfort quando sei all'aperto.
Come si confronta con una procedura LASIK primaria?
Un intervento di potenziamento LASIK è molto simile a una procedura LASIK primaria, con una differenza importante: invece di creare un nuovo lembo corneale con un microcheratomo o un laser, il chirurgo utilizza strumenti specifici per sollevare quello già esistente, creato durante il primo intervento.
Il sollevamento del lembo richiede in genere solo uno o due minuti. A quel punto, il chirurgo utilizza un laser a eccimeri per rimodellare la cornea. Potresti avvertire un po' di pressione o fastidio, ma la procedura non è dolorosa.
Di solito, durante un trattamento di potenziamento è sufficiente un rimodellamento minimo della cornea, quindi la procedura è molto rapida. Il tempo effettivo di applicazione del laser dura solo pochi secondi.
Dopo il ritocco, riceverai le stesse istruzioni postoperatorie che ti erano state fornite dopo il primo intervento LASIK. Tuttavia, rispetto alla prima volta, potresti avvertire una maggiore irritazione il giorno stesso dell'intervento. Segui con attenzione le istruzioni del medico per ridurre il rischio di infezione oculare e favorire un buon risultato visivo.
Nella maggior parte dei casi, è sufficiente un solo intervento di ritocco per ripristinare la vista a un livello accettabile. Tuttavia, nei casi più complessi, potrebbe essere necessario più di un ritocco.
Quanto costa un ritocco LASIK?
Molti chirurghi non addebitano costi aggiuntivi per un ritocco LASIK eseguito entro un anno dalla procedura primaria, purché siano stati loro a eseguire il primo intervento. Tuttavia, le politiche di prezzo possono variare anche in modo significativo tra i diversi chirurghi rifrattivi e centri specializzati.
Quando scegli un chirurgo per la LASIK, chiedi informazioni sulle politiche e sulle tariffe per le procedure di potenziamento, inclusi i costi per l’assistenza postoperatoria nel caso in cui fosse necessario un trattamento aggiuntivo.
Altre opzioni di miglioramento
Il potenziamento visivo può essere eseguito anche dopo interventi rifrattivi diversi dalla LASIK, come l’impianto di IOL fachiche o la sostituzione del cristallino (RLE). E in certi casi, per ottenere il miglior risultato possibile, si può ricorrere a tecniche diverse dalla LASIK.
Alcuni chirurghi, ad esempio, preferiscono la PRK per i ritocchi, rispetto alla LASIK, perché a differenza di quest'ultima non prevede la creazione o il sollevamento di un lembo corneale.
Quando il ritocco avviene molti anni dopo l’intervento LASIK originale, la PRK è spesso la scelta preferita perché comporta un rischio minore di ingrowth epiteliale, ovvero la crescita indesiderata di cellule sotto il lembo.
Sia la LASIK che la PRK possono essere utilizzate anche dopo un intervento di cataratta per correggere eventuali errori rifrattivi residui e migliorare ulteriormente la nitidezza visiva.
Se hai subito un intervento LASIK o un qualsiasi altro tipo di chirurgia rifrattiva agli occhi (inclusa la chirurgia della cataratta) e ritieni che la tua vista non sia così nitida come dovrebbe, rivolgiti al tuo oculista per valutare se una procedura di potenziamento possa essere la scelta giusta.
Fai controlli della vista regolari dopo la LASIK
Anche se il risultato della LASIK è stato ottimale, è importante continuare a sottoporsi a esami della vista di routine anche dopo l’intervento, per essere certi che la vista sia nitida e che gli occhi siano in buono stato di salute.









