Cosa sono i trattamenti per le lenti da vista?
I trattamenti per lenti vengono applicati alle lenti degli occhiali per migliorarne resistenza, prestazioni e aspetto complessivo. Sono utili indipendentemente dal tipo di correzione: lenti monofocali, bifocali o progressive. La scelta dei trattamenti dipende dalle tue attività quotidiane, ad esempio se trascorri molto tempo all'aperto, e da come usi gli occhiali abitualmente.
Se stai pensando di acquistare un nuovo paio di occhiali, vale la pena prendere in considerazione i seguenti trattamenti e rivestimenti per lenti:
Trattamento antiriflesso (AR)
Il trattamento antiriflesso (chiamato anche trattamento AR o anti-abbagliamento) è un rivestimento sottile, composto da più strati, che elimina i riflessi dalle superfici anteriore e posteriore delle lenti.
È un trattamento che offre molteplici vantaggi:
- Rende le lenti quasi invisibili. In questo modo, chi ti guarda può vedere bene i tuoi occhi, senza fastidiosi riflessi.
- Elimina i riflessi dovuti alla luce che rimbalza sulle lenti.
- Migliora la visione nella guida notturna.
- Offre maggiore comfort visivo durante la lettura e l'uso del computer.
Il trattamento AR è spesso consigliato per tutte le lenti, in particolare per quelle in policarbonato e per le lenti ad alto indice, che riflettono più luce rispetto alle normali lenti in plastica o vetro.
Anche le lenti asferiche possono trarne beneficio. Poiché questo tipo di lente ha una forma più piatta, i riflessi possono risultare più evidenti. Con un trattamento antiriflesso, si contribuisce a mantenere più nitida la visione.
Per garantire massimo comfort in tutte le condizioni di luce, i professionisti della vista raccomandano di solito di applicare un trattamento antiriflesso anche alle lenti fotocromatiche. Il trattamento AR, infatti, aumenta la trasmissione della luce quando si guida di notte e riduce l'abbagliamento in presenza di luce solare intensa.
Trattamento anti-UV
Un altro trattamento utile per le lenti consiste nell'applicare un colorante invisibile che blocca la luce ultravioletta (UV).
Si ritiene che l'esposizione eccessiva alla luce ultravioletta sia una delle cause di cataratta, tumori oculari e altri problemi agli occhi. La protezione UV sulle lenti degli occhiali salvaguarda gli occhi dai raggi dannosi.
Le normali lenti in plastica bloccano la maggior parte dei raggi UV, ma l'aggiunta di uno specifico trattamento anti-UV consente di ottenere il 100% di protezione dai raggi ultravioletti per una maggiore sicurezza. Altri materiali per lenti, come il policarbonato e quasi tutte le plastiche ad alto indice, integrano già una protezione UV al 100%.
Anche le lenti fotocromatiche bloccano il 100% dei raggi UV, pertanto non richiedono alcun trattamento anti-UV aggiuntivo.
Trattamento antigraffio
Nessuna lente per occhiali — nemmeno quelle in vetro — è completamente antigraffio. Tuttavia, le lenti trattate con un rivestimento indurente trasparente su entrambi i lati offrono una superficie più resistente ai graffi.
Oggi, la maggior parte delle lenti per occhiali, comprese le lenti ad alto indice e quelle realizzate in policarbonato e Trivex, sono dotate di un rivestimento antigraffio integrato.
Poiché talvolta i trattamenti antigraffio sono opzionali, specifica al tuo ottico che desideri il trattamento indurente per assicurare maggiore durata alle lenti dei tuoi occhiali. Chiedi anche informazioni sulla garanzia delle lenti, perché potrebbe essere diversa in caso di trattamento antigraffio.
Ricorda comunque che anche il miglior rivestimento antigraffio non protegge mai completamente le lenti dall’usura. Per mantenere i tuoi occhiali sempre come nuovi:
- Conservali in una custodia imbottita quando non li usi.
- Pulisci le lenti con un panno in microfibra.
- Usa la soluzione detergente consigliata dal tuo ottico.
Inoltre, diffida dai prodotti che promettono di riparare le lenti graffiate. Possono anche ridurre i graffi, ma non possono farli scomparire. Alcuni trattamenti AR includono garanzie contro i graffi nel prezzo, e i rivestimenti di qualità superiore offrono generalmente garanzie più complete.
Trattamento antiappannamento
Se vivi in un clima freddo, le lenti degli occhiali possono appannarsi quando passi dall’aria fredda esterna a un ambiente interno più caldo. Questo fenomeno può ridurre temporaneamente la visibilità, con possibili problemi legati alla sicurezza. Il rischio maggiore riguarda in particolare chi ha bisogno di una visione sempre nitida nelle situazioni d'emergenza, ad esempio i soccorritori.
Alcuni produttori di rivestimenti per lenti da vista, tra cui Opticote, propongono trattamenti anti-appannamento applicati direttamente in fabbrica, studiati per limitare la formazione di condensa. Un esempio è il trattamento Fog Free, che agisce riducendo l’umidità sulla superficie della lente per impedire la comparsa dell’appannamento.
Questo rivestimento, che consente di mantenere le lenti più trasparenti limitando la formazione di condensa, si rivela particolarmente utile in caso di rapidi sbalzi di temperatura e anche quando si svolgono attività intense, come diversi sport.
Fog Free può essere applicato su lenti per occhiali in plastica, policarbonato e altri materiali, comprese le lenti ad alto indice.
Un’alternativa nella tecnologia anti-appannamento è rappresentata dalle lenti Optifog.
In questo caso, il sistema anti-fog si attiva quando si puliscono le lenti con un apposito panno attivatore. Passando il panno sulle lenti, si ripristina l'effetto anti-appannamento, contribuendo a ridurre la formazione di condensa durante l’uso quotidiano. Le lenti di solito devono essere risciacquate con acqua all'incirca ogni due settimane, mentre il panno attivatore va solitamente cambiato ogni tre mesi.
Le lenti Optifog possono essere abbinate a trattamenti antiriflesso, come Crizal di EssilorLuxottica.
Sebbene i trattamenti anti-appannamento siano molto utili in situazioni specifiche, non sono sempre la scelta migliore per l’uso quotidiano, poiché tendono a essere più delicati e a risentire maggiormente della pulizia e della manipolazione frequente. Per ambienti caratterizzati da elevata umidità o da particolari esigenze di sicurezza, spesso è consigliabile avere un paio di occhiali dedicato.
Trattamento con filtro per la luce blu-viola
Le lenti con filtro per la luce blu-viola* sono progettate per ridurre in modo selettivo la quantità di raggi ultravioletti e di luce visibile a lunghezza d'onda corta che raggiunge l’occhio.
Molte comunicazioni pubblicitarie associano questi trattamenti a benefici come la riduzione dell’affaticamento visivo o la protezione della retina in caso di uso prolungato di schermi digitali. Tuttavia, le evidenze scientifiche a supporto di queste affermazioni sono limitate. Inoltre, anche se si tende a collegare la luce blu principalmente a computer, smartphone e tablet, la fonte principale di luce blu resta il sole, anche quando ti trovi in ambienti chiusi.
Puoi scegliere un trattamento con filtro per la luce blu-viola semplicemente per comfort o per motivi estetici. Tieni però presente che non è un trattamento necessario dal punto di vista medico e che non previene le patologie oculari. Nella maggior parte dei casi, ciò è fondamentale durante l’uso dei dispositivi digitali è adottare buone abitudini: fare pause regolari, posizionare correttamente lo schermo e scegliere un'illuminazione adeguata.
Trattamento anti-impronta
Il trattamento anti-impronta viene spesso abbinato alle moderne lenti con antiriflesso. Serve a mantenere la superficie più pulita da sporco, unto e impronte, riducendo l’adesione di umidità e residui che tendono ad accumularsi sulle lenti. In questo modo, le lenti rimangono più trasparenti durante l’uso quotidiano. Questi rivestimenti sfruttano tecnologie idrofobiche e oleofobiche:
- Tecnologia idrofobica – Il trattamento idrofobico modifica il modo in cui l’acqua si comporta sulla superficie della lente. Invece di distribuirsi in una velo sottile, l’umidità si raccoglie in piccole gocce che scivolano via dalla lente. Questo può essere utile in situazioni in cui le lenti entrano in contatto con pioggia o schizzi d’acqua.
- Tecnologia oleofobica – Le proprietà oleofobiche sono pensate per ridurre al minimo il trasferimento di oli dalla pelle alle lenti. I naturali oli del viso possono infatti lasciare segni quando tocchi o sistemi gli occhiali. Una superficie oleofobica riduce l'adesione di queste sostanze, facendo sì che impronte e aloni siano meno evidenti e che sia più facile pulire le lenti durante la giornata.
* La luce blu-viola è compresa tra i 400 e i 455 nm, come indicato nella norma ISO TR 20772:2018. (ISO: Organizzazione Internazionale per la Normazione – "Ottica oftalmica – Lenti per occhiali – Radiazione solare visibile a corta lunghezza d'onda e occhio, FD ISO/TR 20772")
Con il contributo di Liz DeFranco, ABOC, NCLC.








